Partner Federidroelettrica

ERREVI CONSULENZE ha sottoscritto una partnership con FederIdroelettrica, la Federazione dei Produttori Idroelettrici, per la prestazione di servizi inerenti la consulenza ed assistenza per richiesta di incentivi pubblici, in particolare per detassazioni fiscali e crediti d’imposta, quali l'Iperammortamento, la detassazione degli investimenti ambientali (cd. “Tremonti ambientale”), il Credito d’imposta Ricerca & Sviluppo.


Beni ammissibili

ESCLUSIONI

La Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 4/E/2017 al paragrafo “5.2 Investimenti” specifica che “Ai sensi del comma 13 dell’articolo 1 della legge di bilancio 2017, resta ferma l’applicazione della disposizione di cui all’articolo 1, comma 93, della legge di stabilità 2016, che esclude dall’ambito applicativo dell’agevolazione gli investimenti in: beni materiali strumentali per i quali il decreto del Ministro delle finanze 31 dicembre 1988 stabilisce coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5 per centofabbricati e costruzioni; i particolari beni di cui all’allegato n. 3 annesso alla legge di stabilità stessa”.

L'Allegato 3 (articolo 1, comma 93, legge di stabilità 2016) per ciò che riguarda il "Gruppo XVII - Industrie dell'energia elettrica, del gas e dell'acqua" pone alcuni limiti esclusivamente alle "Specie 2/b -   Produzione e distribuzione di gas naturale" e "Specie 4/b - Stabilimenti   termali, idrotermaliin riferimento ad alcune tipologie di condotte e condutture.

Ne consegue che per la Specie che ci interessano nel caso specifico non sono posti altri veti (in particolare "1a/a - Produzione e distribuzione di energia idroelettrica" e "1a/b - Produzione e distribuzione di energia termoelettrica", per gli impianti eolici, non essendo contemplati nel D.M 31 dicembre 1988 che stabilisce i coefficienti di ammortamento, è necessario ricorrere al criterio analogico esposto all’art. 2 del D.M., sulla base del quale l’Agenzia delle Entrate ha ritenuto per l'eolico di applicare i coefficienti previsti per gli impianti produttivi di energia termoelettrica).

 

BENI CON COEFFICIENTE AMMORTAMENTO INFERIORI AL 6,5%

per quanto sopra visto, nel caso di un bene complesso, qual'è un impianto idroelettrico, eolico, termoelettrico, avremo diversi coefficienti di ammortamento, e pertanto ci saranno delle componenti dell’impianto ammissibili (quelle con coefficiente di ammortamento superiore al 6,5%) ed altre che non potranno rientrare (ammortamento inferiore al 6,5%).

Ad esempio nel caso di una centrale idroelettrica avremo (Tabella dei coefficienti di ammortamento di cui al D.M. 31 dicembre 1988).

GRUPPO XVII - Industrie dell'energia elettrica, del gas e dell'acqua - Specie 1a/a - Produzione e distribuzione di energia idroelettrica

Fabbricati destinati all'industria ..........................................................................................................................  3,0%

Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) ........................................................................................................ 12,5%

Opere idrauliche fisse ........................................................................................................................................   1,0%

Condotte forzate ..................................................................................................................................................  4,0%

Centrali idroelettriche (esclusi i fabbricati) ...........................................................................................................  7,0%

Linee di trasporto A.T.  .........................................................................................................................................  4,0%

Sottostazioni di trasformazione (esclusi i fabbricati) .............................................................................................  7,0%

Rete di distribuzione B.T.  .....................................................................................................................................  8,0%

Attrezzatura varia e minuta - Apparecchi di misura e controllo .............................................................................. 10,0%

Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego

di reagenti chimici ................................................................................................................................................ 15,0%

Mobili e macchine ordinarie d'ufficio .................................................................................................................... 12,0%

Macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici ......... 20,0%

Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) ............ 20,0%

Autovetture, motoveicoli e simili ............................................................................................................................. 25,0%

GRUPPO XVII - Industrie dell'energia elettrica, del gas e dell'acqua - Specie 1a/b - Produzione e distribuzione di energia termoelettrica

Fabbricati destinati all'industria ............................................................................................................................  4,0%

Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) ...........................................................................................................10,0%

Centrali termoelettriche (esclusi i fabbricati) ..........................................................................................................9,0%

Linee di trasporto A.T.  ...........................................................................................................................................  4,0%

Sottostazioni di trasformazione (esclusi i fabbricati) ................................................................................................. 7,0%

Rete di distribuzione B.T.  .......................................................................................................................................  8,0%

Attrezzatura varia e minuta - Apparecchi di misura e controllo ................................................................................. 10,0%

Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego

di reagenti chimici ................................................................................................................................................... 15,0%

Mobili e macchine ordinarie d'ufficio ...................................................................................................................... 12,0%

Macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici ........... 20,0%

Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) ............... 20,0%

Autovetture, motoveicoli e simili ............................................................................................................................... 25,0%

Si consideri inoltre che, come ribadito dall’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 152/2017, ai fini della determinazione del costo agevolabile per l’IperAmmortamento devono essere considerati anche gli oneri accessori, quali ad esempio: costi di progettazione, costi di trasporto, costi installazione, costi di montaggio e posa in opera, costi di collaudo.

 


SOCIETÀ DI SCOPO (PRODUZIONE E VENDITA ENERGIA)

È evidente che se l’agevolazione è richiesta da una azienda che produce e vende esclusivamente energia elettrica, l’impianto di produzione energia si configura indubbiamente come impianto di produzione.

Come tale quando si va ad inquadrarlo tra i beni classificati nell’allegato A necessariamente ricade tra i “Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti”. 

 

SOCIETÀ DI PRODUZIONE DIVERSA DALL’ENERGIA ELETTRICA

In questo caso l’impianto di produzione di energia elettrica non si configura come un impianto di produzionebensì come un impianto tecnico di servizio agli impianti produttivi, poiché genera l’energia elettrica con la quale si alimentano in toto o in parte gli impianti produttivi veri e propri (ovvero autoproduzione di energia elettrica per riduzione dei costi energetici, miglioramento della qualità dell’energia, ecc.).

In questo contesto l’impianto di produzione di energia elettrica, nella classificazione dell’allegato A si alloca nella macrocategoria “Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità ed al suo interno nella categoria "Componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni". Questa voce si riferisce a quelle soluzioni in grado di gestire il consumo della risorsa energetica, idrica e per la riduzione delle emissioni in maniera intelligente recuperando o rilasciando energia in base allo stato del processo e delle macchine, ottimizzando la distribuzione di energia elettrica e minimizzando eventuali sovraccarichi (smart grid). In questa categoria sono invece escluse soluzioni finalizzate alla produzione di energia (ad es. sistemi cogenerativi, sistemi di generazione di energia da qualunque fonte rinnovabile e non); la circolare specifica che queste ultime possono beneficiare di misure di agevolazione all’efficienza energetica già in vigore (come i “certificati bianchi”).

 

Concludendo, pertanto, gli impianti di produzione di energia elettrica sono agevolabili ai fini dell’agevolazione iperammortamento soltanto quando si configurano come veri e propri impianti di produzione, ovvero per le società che hanno come oggetto sociale la produzione e vendita di energia elettrica.

Non sono invece agevolabili per le società che hanno come oggetto sociale la produzione e vendita di qualsiasi bene diverso dall’energia, poiché in questo caso l’impianto di produzione di energia non si configura come impianto di produzione, bensì come un impianto tecnico di servizio agli impianti produttivi, poiché genera l’energia elettrica con la quale si alimentano in toto o in parte gli impianti produttivi veri e propri.


Conferma dal GSE - Cumulabilità

Lo stesso Gestore dei Servizi Energetici l'11 ottobre 2018 ha chiarito che l'iperammortamento è cumulabile con gli incentivi per gli impianti FER non fotovoltaici (idroelettrico, eolico, biomasse, ecc.), poiché la disciplina che incentiva la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile prevede espressamente la cumulabilità con la detassazione.

L’iperammortamento, che di fatto è una detassazione che opera mediante una variazione in diminuzione dell’imponibile fiscale, non presenta invece alcun limite di cumulabilità

Infatti, risposta a quesiti di Elettricità Futura, il GSE ha chiarito che, in base alla deroga del comma 3, lettera c, dell’articolo 26 del D.Lgs. n. 28/2011, è previsto che gli incentivi possano essere cumulabili con la fruizione della detassazione dal reddito di impresa degli investimenti in macchinari e apparecchiature.

Il GSE afferma che, essendo l'iperammortamento equiparabile ad una “detassazione del reddito d’impresa", può, pertanto, ritenersi compatibile con le condizioni di cumulabilità di cui all’articolo 29 del D.M. 6 luglio 2012 e dell’articolo 28 del D.M. 23 giugno 2016.


Tremonti Ambientale

Ricordiamo che in base al comma 11 dell’art 23 del D.L. 83/2012, sono fatti salvi i procedimenti avviati in data anteriore all’abrogazione della Legge (l’abrogazione ha decorrenza dal 26 giugno 2012).

Sono quindi ammissibili gli impianti avviati prima del 26 giugno 2012 anche se conclusi successivamente.

In tal senso, si sono già espresse numerose Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali.

 

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