INNOVATION MANAGER

Voucher a fondo perduto per sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa

 

Art. 1, Comma 228, Legge 145/2018 (legge di Bilancio 2019)

Consulenza di un esperto per “sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale attraverso le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0 e di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali”


Beneficiari

Piccole e Medie Imprese con sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale e iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente.

Possono beneficiare anche le Reti d’impresa composte da un numero non inferiore a tre PMI, purché il contratto di rete configuri una collaborazione effettiva e stabile e sia caratterizzato dagli elementi di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto 7 maggio 2019.

Spese ammissibili

Spese per prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete.

Per manager dell’innovazione qualificato e indipendente si intende un manager iscritto nell’apposito elenco costituito dal Ministero dello sviluppo economico oppure indicato, a parità di requisiti personali e professionali, da una società iscritta nello stesso elenco e che risulti indipendente rispetto all’impresa o alla rete che fruisce della consulenza specialistica.

La consulenza deve essere finalizzata a indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 individuate tra le seguenti:

  1. big data e analisi dei dati;
  2. cloud, fog e quantum computing;
  3. cyber security;
  4. integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
  5. simulazione e sistemi cyber-fisici;
  6. prototipazione rapida;
  7. sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  8. robotica avanzata e collaborativa;
  9. interfaccia uomo-macchina;
  10. manifattura additiva e stampa tridimensionale;
  11. internet delle cose e delle macchine;
  12. integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  13. programmi di digital eting, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
  14. programmi di open innovation.

Gli incarichi manageriali possono inoltre indirizzare e supportare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, attraverso:

  1. l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;
  2. l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.

Le specifiche circa contenuto e finalità delle prestazioni consulenziali, nonché durata e compenso, devono risultare da un contratto di consulenza sottoscritto dalle parti successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo.

Agevolazioni

Contributo a fondo perduto in forma di voucher concedibile in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013.

Il contributo massimo concedibile è differenziato in funzione della tipologia di beneficiario:

  • Micro e piccole: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila euro
  • Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila euro
  • Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila euro

Iter

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura a sportello per cui le domande sono ammesse sulla base dell’ordine cronologico di presentazione.

  • Con Decreto Direttoriale del 25 settembre 2019 sono stabiliti i termini e le modalità di presentazione, da parte delle PMI e delle reti, con compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dall 7 novembre 2019. 
  • Con Decreto Direttoriale del 26 novembre 2019 è stato prorogato il termine iniziale di invio delle domande di accesso alle agevolazioni al 12 dicembre 2019.
  • Con Decreto Direttoriale del 13 dicembre 2019, a fronte delle numerose istanze di accesso alle risorse stanziate dalla legge di bilancio 2019, per le annualità 2019 e 2020, superiori alla dotazione finanziaria disponibile per l’intervento (pari complessivamente a 50 milioni di euro), il Ministero ha disposto la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni con effetto dal 13 dicembre 2019.
  • Con Decreto Direttoriale 20 dicembre 2019 è definitosulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle istanze, dell’ammontare delle risorse finanziarie disponibili e dell’applicazione delle riserve previste nell’ambito dell’intervento, l’elenco delle domande di agevolazione che risultano finanziabili e di quelle che non trovano copertura. All’interno delle istanze di agevolazione finanziabili sono individuate le iniziative per le quali è disposta la concessione delle agevolazioni e quelle per cui è necessario un approfondimento istruttorio.
  • Con Decreto Ministeriale 14 gennaio 2020 è stata integrata la dotazione finanziaria di cui all'articolo 3, comma 1, del decreto direttoriale 25 settembre 2019, per ulteriori 46 milioni di euro
  • Con Decreto Direttoriale del 20 gennaio 2020 il termine ultimo per la sottoscrizione del contratto di consulenza specialistica deve avvenire entro 60 giorni (anziché 30 giorni) dalla pubblicazione sul sito web del Ministero del provvedimento di concessione delle agevolazioni. Pertanto, con riferimento alle imprese che hanno ottenuto la concessione ai sensi del decreto direttoriale 20 dicembre 2019, il termine ultimo per la sottoscrizione del contratto di consulenza specialistica è il 18 febbraio 2020. Per le imprese che non hanno, ad oggi, ottenuto la concessione, il suddetto termine di 60 giorni decorrerà dalla data di pubblicazione del relativo provvedimento di concessione dell’agevolazione.
  • Con Decreto Direttoriale del 9 marzo 2020, adottato a seguito della pubblicazione del decreto ministeriale 14 gennaio 2020, è stata disposta la concessione del voucher per le domande di agevolazione di cui all’Allegato B al decreto direttoriale 20 dicembre 2019 in relazione alle quali le verifiche istruttorie previste dalla normativa si sono concluse con esito positivo. Per le istanze a fronte delle quali risulta necessario un approfondimento istruttorio, il Ministero procede all’acquisizione di ulteriori elementi utili alla definizione della valutazione e, in caso di esito positivo, alla concessione delle agevolazioni con successivo provvedimento.