CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER DIGITALIZZAZIONE, SOSTENIBILITA', CRESCITA INTERNAZIONALE E FILIERE PRODUTTIVE 

Art. 2, Legge n. 394/1981; Art. 1, comma 270, Legge n. 205/2017; Decreto 24 aprile 2019; Regolamento (UE) 2023/2831 (aiuti «de minimis»); Decreto MAECI 01/06/2023; Art. 10, commi da 1 a 4, Decreto-Legge 89/2024; Art. 17, commi da 1 a 3, Decreto-Legge 95/2025

Energia per competitività Internazionale 

Dal 25 maggio 2026 attiva la misura “Energia per la competitività internazionale” per le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico, con plafond dedicato pari a 800 milioni, con condizioni dedicate sulla misura Transizione Digitale o Ecologica 

Potenziamento sulla misura Transizione Digitale o Ecologica

Realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, anche in Italia, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’Impresa, a beneficio della competitività sui mercati internazionali.

CUMULABILE con Iperammortamento 4.0/5.0

Soggetti Beneficiari

Impresa di qualunque dimensione (PMI e Grande Impresa) che presenta domanda entro il 31 dicembre 2026 e che rientra in almeno una delle seguenti categorie:

1. Impresa che ha subito un incremento dei costi medi unitari energetici pari almeno al 10%, come risultante dal confronto tra il periodo a partire dal 1° gennaio 2026 fino al termine, a scelta dell’Impresa, di uno o due mesi antecedenti alla data di presentazione della Domanda e il medesimo periodo riferito all’Esercizio 2025;

2. Impresa che ha subito una riduzione del fatturato (voce A1 del conto economico) pari almeno al 10%, come conseguenza del conflitto nell’area del Golfo Persico (a partire dal 28 febbraio 2026), come risultante dal confronto tra il periodo a partire dal 1° gennaio 2026 fino al termine, a scelta dell’Impresa, di uno o due mesi antecedenti alla data di presentazione della Domanda e il medesimo periodo riferito all’Esercizio 2025;

Ai fini della verifica di uno dei due requisiti alternativi, l’Impresa deve fornire un’asseverazione redatta da un soggetto iscritto al Registro dei Revisori Contabili tenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).

Alla data di presentazione della Domanda i soggetti beneficiari devono inoltre:

a) avere depositato presso il Registro imprese almeno due Bilanci relativi a due Esercizi completi

b) aver assolto l'obbligo di  stipula della Polizza Catastrofale

c) soddisfare uno dei seguenti requisiti:

1. avere un Fatturato export pari ad almeno il 10% dell’ultimo Bilancio;

2. aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato totale verso una o più imprese clienti esportatrici ciascuna delle quali abbia realizzato un Fatturato Export pari ad almeno il 3% come risultante dall’ultimo Bilancio.

Interventi e Spese ammissibili

Le spese ammissibili devono essere sostenute, fatturate e pagate successivamente alla data di ricezione del CUP (Codice Unico di Progetto) generalmente fino a 24 mesi dalla stipula del contratto con Simest.

In deroga alla regola generale che prevede che almeno il 50% dell’importo deliberato deve essere destinato a investimenti digitali e/o ecologici, e la restante parte, fino al 50%, può essere destinata a “Ulteriori Investimenti” volti al rafforzamento patrimoniale e ai finanziamenti di controllate anche estere, fino a un massimo di € 600.000, per le imprese per le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico (come sopra definite) la quota destinata a Ulteriori Investimenti è elevata fino al 90%. Ferma restando la percentuale massima del 90% dell’importo deliberato, è possibile elevare fino a un massimo di € 1.500.000,00 la quota di importo da destinare alla realizzazione di incrementi di capitale sociale e all’erogazione del finanziamento soci delle proprie controllate.

- spese per la Transizione Digitale, anche in Italia

- integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali; 

- realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale; 

- investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali, compreso Transizione 4.0 e Transizione 5.0; 

- consulenze in ambito digitale (i.e. digital manager); 

- disaster recovery e business continuity; 

- blockchain (esclusivamente per la notarizzazione dei processi produttivi e gestionali aziendali); 

- spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0 (es. cyber security, big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, simulazione e sistemi cyber-fisici, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborative, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine); 

- spese per Transizione Ecologica

- spese per investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale, anche in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc.), compreso fotovoltaico; 

- spese per ottenimento e mantenimento delle certificazioni ambientali connesse gli investimenti oggetto del finanziamento.

- spese per Ulteriori Investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale, anche in Italia (quota specificatamente elevata al 90% per le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico)

- gli ulteriori investimenti dovranno risultare nell’attivo patrimoniale alle voci immobilizzazioni materiali, immateriali (esclusa la voce “avviamento”) e finanziarie (queste ultime limitatamente alle risorse destinate all'incremento del capitale sociale e/o finanziamenti soci in società direttamente controllate, anche estere, fino a un massimo di € 1.500.000), con separata evidenza in nota integrativa oppure asseverati da un soggetto indipendente iscritto al Registro dei Revisori Contabili tenuto dal MEF secondo il format previsto da Simest.

spese per consulenze professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale

- spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato e comunque non superiore a € 100.000.. 

Le spese si considerano sostenute alla data in cui avviene l’effettivo pagamento tramite il Conto Corrente Dedicato, escludendo l’ammissibilità di qualsiasi pagamento per compensazione; tutti i bonifici e le fatture relative alle Spese Ammissibili dovranno necessariamente contenere l’indicazione del CUP assegnato.

Il Conto Corrente Dedicato deve essere aperto presso un istituto bancario e deve essere utilizzato in via esclusiva per tutte le Spese Ammissibili al Programma di Spesa (non potrà quindi essere utilizzato per spese non attinenti al Programma).

Agevolazioni

È possibile ottenere la copertura del 100% delle spese ammissibili:

- quota a fondo perduto dal 20% al 30%, massimo € 200.000 (in funzione della dimensione d'impresa). 

- quota rimanente finanziamento a tasso agevolato (a maggio 2026 pari allo 0,319%).

Le agevolazioni sono erogate in regime "de minimis".

L’importo massimo richiedibile è pari al 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci, e comunque con un massimo di € 500.000 per le Micro imprese, di € 2.500.000 per PMI, PMI innovative e Start Up Innovative e di € 5.000.000 per le Altre Imprese (compreso Grandi Imprese).

Contributo a fondo perduto

fino al 30% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per MPMI (Micro, Piccole e Medie Imprese)

- fino al 20% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per Grandi Imprese

Finanziamento agevolato quota rimanente

- Il tasso d’interesse è pari al 10% del Tasso di Riferimento della Commissione Europea vigente alla data della delibera di concessione (a maggio 2026 pari al 3,19% e quindi tasso agevolato pari allo 0,319%)È possibile scegliere percentuali diverse (50%-80% per rientrare nel plafond de minimis disponibile).

durata 8 anni a decorrere dalla data di stipula del Contratto di finanziamento, di cui 2 di Preammortamento e 6 di ammortamento.

Iter (domanda, delibera, erogazioni, ...)

L’Impresa Richiedente può presentare, telematicamente tramite il portale Simestpiù richieste di Intervento Agevolativo fermi restando i limiti di quanto stabiliti dalla Circolare.

SIMEST avvia l’istruttoria delle richieste di ammissione all'Intervento Agevolativo mediante valutazione amministrativa, patrimoniale ed economico-finanziaria, legale e di compliance, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande e le sottopone alle determinazioni del Comitato Agevolazioni, secondo l’ordine di completamento dell’istruttoria stessa.

L’Erogazione dell’Intervento Agevolativo avviene in massimo 2 tranche, sul Conto Corrente Dedicato dell’Impresa Richiedente:

- 1° tranche pari al 50%, a titolo di anticipo, erogata entro 30 giorni dalla stipula

- Entro 12 mesi dalla Data di Stipula, l’Impresa dovrà fornire una “Prima rendicontazione” delle spese effettuate per l’attuazione del Programma.

- 2° Tranche (Erogazione a saldo), erogata a saldo delle Spese Ammissibili rendicontate (“Rendicontazione Finale”) e nel limite massimo dell’Intervento Agevolativo deliberato