CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER DIGITALIZZAZIONE, SOSTENIBILITA', CRESCITA INTERNAZIONALE E FILIERE PRODUTTIVE
Art. 2, Legge n. 394/1981; Art. 1, comma 270, Legge n. 205/2017; Decreto 24 aprile 2019; Regolamento (UE) 2023/2831 (aiuti «de minimis»); Decreto MAECI 01/06/2023; Art. 10, commi da 1 a 4, Decreto-Legge 89/2024; Art. 17, commi da 1 a 3, Decreto-Legge 95/2025
Inserimento temporaneo nell’Impresa Richiedente di Temporary Manager, per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione o comunque di progetti di trasformazione e tecnologica, digitale o ecologica, a sostegno dell’internazio-nalizzazione dell’Impresa sui mercati internazionali.
Soggetti Beneficiari
Possono presentare domanda le PMI e Grandi Imprese con almeno due Bilanci relativi a due esercizi completi, depositati presso il Registro imprese e che abbiano assolto l'obbligo di stipula della Pollizza Catastrofale.
Interventi e Spese Ammissibili
L’inserimento temporaneo di Temporary Manager è regolato da un Contratto di Temporary Management stipulato esclusivamente con una Società di servizi terza, da presentare in allegato alla Domanda.
Sono considerati Temporary Manager: i Temporary Export Manager, i Temporary Digital Marketing Manager, i Temporary Innovation Manager, o soggetti che abbiano comprovata esperienza in materia di export e internazionalizzazione, transizione digitale o ecologica, e processi di innovazione aziendale, indipendentemente dalla denominazione della figura,.
La Società di servizi deve essere in possesso dei seguenti requisiti: essere attiva e risultare iscritta al Registro delle imprese ovvero, in caso di società estera, ad altro registro avente funzione equivalente al Registro delle imprese; essere costituita nella forma di società di capitali; rispettare il requisito di professionalità, ovvero al momento della stipula del Contratto di consulenza essere attiva nel settore in cui viene prestata la consulenza stessa da almeno 2 anni; rispettare il requisito di indipendenza rispetto all’Impresa Richiedente; non essere destinataria di sanzioni interdittive, non essere coinvolta in una procedura concorsuale, non trovarsi in stato di fallimento, non essere in condizioni tali per cui una procedura concorsuale possa essere richiesta nei suoi confronti; non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria, di amministrazione controllata o straordinaria, o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente (tali disposizioni dovranno essere rispettate anche in conformità alla normativa dello Stato di origine).
La domanda d’Intervento Agevolativo dovrà riguardare massimo 3 Paesi di destinazione.
Ferma restando la finalità di internazionalizzazione, l’Impresa Richiedente può avvalersi dell’inserimento di un Temporary Manager anche al fine di rendere più competitiva la propria realtà imprenditoriale in Italia.
Sono ammissibili e finanziabili:
1. Spese per le prestazioni professionali del Temporary Manager (almeno il 60% dell’Intervento Agevolativo):
1.1. Spese relative alle prestazioni temporanee di Temporary Manager risultanti dal Contratto di Temporary Management;
2. Spese strettamente connesse alla realizzazione del progetto elaborato con l'assistenza del Temporary Manager (massimo il 40% delle spese rendicontate ammissibili):
2.1. Spese per attività di marketing e promozionali;
2.2. Spese per integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
2.3. Spese per la realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali;
2.4. Spese di ideazione per l’innovazione/adeguamento di prodotto e/o servizio;
2.5. Spese per le certificazioni internazionali e le licenze di prodotti e/o servizi, deposito di marchi o altre forme di tutela del Made in Italy;
2.6. Spese per attività di supporto: a) Spese per la formazione interna/esterna del personale amministrativo o tecnico; b) Spese di viaggio e soggiorno da parte degli amministratori e/o titolari dell’impresa richiedente; c) Spese di viaggio e soggiorno (incoming) di potenziali partner locali (esclusa la clientela); d) Spese legali per la costituzione di società controllate locali o filiali gestite direttamente.
3. Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.
4. Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore, per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato.
Le spese si considerano sostenute alla data in cui avviene l’effettivo pagamento tramite il Conto Corrente Dedicato, escludendo l’ammissibilità di qualsiasi pagamento per compensazione; tutti i bonifici e le fatture relative alle Spese Ammissibili dovranno necessariamente contenere l’indicazione del CUP assegnato.
Il Conto Corrente Dedicato deve essere aperto presso un istituto bancario e deve essere utilizzato in via esclusiva per tutte le Spese Ammissibili al Programma di Spesa (non potrà quindi essere utilizzato per spese non attinenti al Programma).
Agevolazioni
È possibile ottenere la copertura del 100% delle spese ammissibili: tutti
- quota a fondo perduto dal 10% al 20%, massimo € 100.000 / 200.000 (in funzione caratteristiche del soggetto beneficiario).
- quota rimanente finanziamento a tasso agevolato (a maggio 2026 pari allo 0,319%).
Le agevolazioni sono erogate in regime "de minimis".
L’importo massimo richiedibile è pari al 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci, e comunque con un massimo di € 500.000.
L'Impresa Richiedente può chiedere una quota di Contributo a fondo perduto
- fino al 20% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per impresa con interessi in Africa o Impresa con interessi in America centrale o meridionale oppure Impresa con interessi in India, in possesso di uno dei seguenti requisiti: a) sede operativa, costituita da almeno 6 mesi in una delle regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia); b) PMI Innovativa o Start-up Innovativa;
- fino al 10% e comunque fino a un massimo di € 100.000 per:
1) PMI con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita dal almeno 6 mesi;
2) PMI in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ad es. ISO 45001, ISO 14001, SA8000, etc.);
3) PMI giovanile;
4) PMI femminile;
5) PMI con una quota di fatturato export risultante dalla media dei valori indicati nelle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari almeno al 20%;
6) PMI innovativa o Start–Up Innovativa;
7) Impresa di qualunque dimensione in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ad esempio ISO 45001, ISO 14001, SA8000, etc.) e che entro la data della prima Erogazione può fornire evidenza di: aver emesso una Sustainable Procurement Policy (SPP) contenente principi ESG; adesione di almeno 5 fornitori dell’Impresa Richiedente, con contratti di fornitura stipulati da almeno 12 mesi dalla presentazione della Domanda, a uno o più principi ESG contenuti nell’SPP; processo di implementazione della suddetta Policy; piani correttivi in caso di non conformità di uno o più fornitori (ad esempio chiusura rapporto con il suddetto fornitore o diffida e tempo per adeguarsi); strumenti e modalità di monitoraggio dei fornitori con riferimento al rispetto alla conformità alla suddetta Policy;
8) Impresa di qualunque dimensione con interessi nei Balcani Occidentali;
9) Impresa di qualunque dimensione con interessi in Africa o un’Impresa con interessi in America centrale o meridionale oppure un’Impresa con interessi in India, non avente sede operativa, costituita da almeno 6 mesi in una delle regioni del Sud-Italia;
10) Impresa di qualunque dimensione con interessi negli Stati Uniti d'America;
Finanziamento agevolato quota rimanente
- Il tasso d’interesse è pari al 10% del Tasso di Riferimento della Commissione Europea vigente alla data della delibera di concessione (a maggio 2026 pari al 3,19% e quindi tasso agevolato pari allo 0,319%)
È possibile scegliere percentuali diverse (50%-80%) per rientrare nel plafond de minimis disponibile).
- durata 4 anni a decorrere dalla data di stipula del Contratto di finanziamento, di cui 2 di Preammortamento e 2 di ammortamento.
Iter (domanda, delibera, erogazioni, ...)
L’Impresa Richiedente può presentare, telematicamente tramite il portale Simest, più richieste di Intervento Agevolativo fermi restando i limiti di quanto stabiliti dalla Circolare.
SIMEST avvia l’istruttoria delle richieste di ammissione all'Intervento Agevolativo mediante valutazione amministrativa, patrimoniale ed economico-finanziaria, legale e di compliance, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande e le sottopone alle determinazioni del Comitato Agevolazioni, secondo l’ordine di completamento dell’istruttoria stessa.
L’Erogazione dell’Intervento Agevolativo avviene in massimo 2 tranche, sul Conto Corrente Dedicato dell’Impresa Richiedente:
- 1° tranche pari al 25%, a titolo di anticipo, erogata entro 30 giorni dalla stipula. Per le Imprese con interessi negli Stati Uniti, l’Erogazione della 1° Tranche, a titolo di anticipo, è pari al 50%.
- 2° Tranche (Erogazione a saldo), erogata a saldo delle Spese Ammissibili rendicontate e nel limite massimo dell’Intervento Agevolativo deliberato
Focus, Misure e condizioni dedicate
Focus "Balcani occidentali"
Per le imprese di qualunque dimensione con interessi in Serbia, Kosovo, Bosnia-Erzegovina, Albania, Montenegro, Macedonia del Nord - FYROM (“Balcani Occidentali”) e ricadente in almeno una delle seguenti categorie:
1. Impresa con interesse diretto: impresa che esporta verso i Balcani Occidentali e/o importa dai suddetti Paesi. Il requisito deve risultare da un’asseverazione redatta da un soggetto iscritto al Registro dei Revisori Contabili tenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), sulla base dell’ultimo bilancio;
2. Impresa con presenza attuale: impresa avente, direttamente o tramite una società controllata locale, una sede commerciale, di rappresentanza o produttiva nei Balcani Occidentali, attiva da almeno 6 mesi alla data di presentazione della Domanda;
3. Impresa che risulta essere fornitrice di imprese italiane presenti nei Balcani Occidentali: l’impresa fornitrice di imprese italiane presenti nei Balcani Occidentali, comprovato da visura camerale o documentazione equipollente e da specifici contratti/ordini commerciali stipulati da almeno 12 mesi con l’impresa italiana presente nei Balcani Occidentali.
Condizioni speciali dedicate:
- Quota a fondo perduto 10% (max € 100.000);
- esenzione totale dalla prestazione delle garanzie per la quota di Finanziamento.
Focus "Africa"
Per le imprese di qualunque dimensione con interessi in Africa, ovvero impresa il cui progetto - oggetto della Domanda e per cui è richiesto l’Intervento agevolativo - è localizzato in un Paese africano.
Condizioni speciali dedicate:
- Quota a fondo perduto 20% (max € 200.000) per soggetto beneficiario in possesso di uno dei seguenti requisiti: a) sede operativa, costituita da almeno 6 mesi in una delle regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia); b) PMI Innovativa o Start-up Innovativa;
- Quota a fondo perduto 10% (max € 100.000) per soggetto beneficiario con sede operativa in una regione italiana diversa da quelle del Sud-Italia.
Focus "USA"
Per le imprese di qualunque dimensione con interessi negli Stati Uniti d'America, ovvero impresa il cui progetto - oggetto della Domanda e per cui è richiesto l’Intervento agevolativo - è localizzato negli Stati Uniti d'America.
Condizioni speciali dedicate:
- Quota a fondo perduto 10% (max € 100.000);
- 1° tranche di Anticipo elevata al 50%.
Focus "America centrale o meridionale"
Per le imprese di qualunque dimensione con interessi in America centrale o meridionale, ovvero impresa il cui progetto - oggetto della Domanda e per cui è richiesto l’Intervento agevolativo - è localizzato in uno dei seguenti Stati appartenenti all’America centrale o meridionale: Antigua e Barbuda, Argentina, Bahamas, Barbados, Belize, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Rep. Dominicana, Dominica, Ecuador, El Salvador, Giamaica, Grenada, Guatemala, Guyana, Haiti, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Suriname, Trinidad e Tobago, Uruguay, Venezuela.
Condizioni speciali dedicate:
- Quota a fondo perduto 20% (max € 200.000) per soggetto beneficiario in possesso di uno dei seguenti requisiti: a) sede operativa, costituita da almeno 6 mesi in una delle regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia); b) PMI Innovativa o Start-up Innovativa;
- Quota a fondo perduto 10% (max € 100.000) per soggetto beneficiario con sede operativa in una regione italiana diversa da quelle del Sud-Italia;
- esenzione totale dalla prestazione delle garanzie per la quota di Finanziamento.
Focus "India"
Per le imprese di qualunque dimensione con interessi in India, ovvero impresa il cui progetto - oggetto della Domanda e per cui è richiesto l’Intervento agevolativo - è localizzato in India.
Condizioni speciali dedicate:
- Quota a fondo perduto 20% (max € 200.000) per soggetto beneficiario in possesso di uno dei seguenti requisiti: a) sede operativa, costituita da almeno 6 mesi in una delle regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia); b) PMI Innovativa o Start-up Innovativa;
- Quota a fondo perduto 10% (max € 100.000) per soggetto beneficiario con sede operativa in una regione italiana diversa da quelle del Sud-Italia.
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