TOP ARRANGER DI MINIBOND

Osservatorio del Politecnico di Milano

Top Arranger di Minibond

Secondo i dati aggiornati dell’Osservatorio Minibond del Politecnico di Milano, nelle cui statistiche considera come “Minibond” le emissioni entro i 50 milioni di Euro, a fine agosto 2017 si contano circa 270 emissioni per un valore nominale totale di circa 2,2 miliardi di euro: il trend è costantemente in crescita, nonostante il miglioramento delle condizioni di accesso al credito da parte del sistema bancario di questi ultimi due anni.

Il processo di emissione di un Minibond richiede l’esperienza e la competenza di professionisti altamente preparati per accompagnare l’azienda emittente durante tutto il processo e avviarlo ad un percorso di crescita della cultura finanziaria.

Fra questi, ruolo fondamentale è quello dell’arranger, che si occupa non solo della parte di advisory nei confronti della società emittente, ma anche della gestione dei rapporti con tutte le controparti coinvolte, oltre al collocamento degli strumenti verso gli investitori professionali. Banca Finint è leader in questo ambito, con un track record di 36 operazioni strutturate e collocate per un valore complessivo di 460 milioni di euro.

Per tre anni consecutivi, Top Arranger secondo la classifica dell’Osservatorio Minibond del Politecnico di Milano

Una storia innovativa

Banca Finint, tramite la società Finint Investments SGR, è stata la prima  SGR a gestire un fondo dedicato al private debt  con il fondo “Minibond PMI Italia”

Attualmente gestisce due fondi dedicati all’investimento in Minibond, il “Minibond PMI Italia” e il “Fondo Strategico del Trentino Alto Adige” ed il comparto territoriale del “Fondo Pensione Solidarietà Veneto” per un totale gestito di più di 360 milioni di euro. Partecipa inoltre al "Progetto Minibond" di Regione Lombardia/Finlombarda.

A sua volta, attraverso Finint Holding, veste il profilo di emittente, con 3 Minibond per più di 70 milioni di euro e fautore del primo programma di cambiali finanziarie quotato all’ExtraMOT PRO di Borsa Italiana.

Innovazione comprovata anche dalla strutturazione della prima cartolarizzazione di Minibond: nel luglio 2014 infatti è stata strutturata la prima operazione “di sistema” italiana (otto società partecipanti al consorzio Viveracqua, titolari del servizio di gestione idrica integrata in Veneto) nell’emissione di altrettanti Minibond per un totale di 150 milioni finalizzati al finanziamento di interventi sulle infrastrutture, operazione replicata nel 2016 con ulteriori 5 Minibond per un importo di 77 milioni di euro ed entrambe, ad oggi, rappresentano delle case study per tutto il settore.  

Operatore globale nel mercato dei Minibond, grazie a Banca Finint e alle sue controllate, 63 società hanno emesso Minibond per un valore complessivo di quasi 600 milioni di euro